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Toccare la Luna leggendo un libro.

Assioma: non siamo noi che scegliamo i libri, ma sono loro che scelgono noi… a volte e' la copertina suadente, a volte bastano poche parole scritte in un fucsia su sfondo oro: "Se il Sole Muore"… Appena ho visto quell'accostamento di colori, che mai avrei definito possibile , ho preso in mano il libro ed ho guardato il retro: una foto in bianco e nero di Oriana Fallaci. Sotto la foto, dove la scrittrice è ritratta con una sigaretta in mano, con buona pace di Girolamo Sirchia, ci sono due frasi tratte dal "New Yorker" e da "Il Mondo". Quest' ultima mi ha colpito in particolar modo:"E' il resoconto, minuzioso e crudele, d'un viaggio, d'un periodo trascorso fra gli astronauti americani, assistendo al loro lavoro, ai loro esperimenti, all'insorgere delle speranze, al cadere delle illusioni…". Mi sono rivisto in quella frase, non perché io sia mai stato astronauta, né perché abbia mai avuto possibilità di esserlo, più ch...

Satelliti geostazionari in autostrada nei bastioni di Orione

I satelliti geostazionari sono quelli che occupano l' orbita geosincrona , ovvero quella posta a cica a 42 164 km dal centro della Terra ( 35 786 km dalla superficie).   Il termine orbita geosincrona   indica che un satellite che occupa quell'orbita ha un moto di rivoluzione attorno alla Terra sincrono con la rotazione terrestre; da terra viene visto come occupare costantemente stessa posizione al variare del tempo.  Gli oggetti celesti, invece, appaiono in movimento nel loro cammino dal sorgere al tramontare.  Nell' APOD   dello scorso 16 Gennaio 2017, vi è un filmato con riprese fisse sulla nebulosa di Orione: quelli che sembrano sfrecciare, sono i satelliti geostazionari, come se fossero in  autostrada.