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Visualizzazione dei post con l'etichetta astronomia

Fotografia di buco nero con l'Event Horizon Telescope

Fotografare un buco nero è una delle sfide dell'astrofisica. Cosa si intende per "fotografare"? Si intedende realizzare un'immagine del buco nero, con una risoluzione angolare tale per cui si riesce a risolvere quello che e' il bordo del black hole, il cosiddetto orizzonte degli eventi. Per realizzare ciò è stato portato avanti il progetto della Black Hole Camera nell'ambito del consorzio Event Horizon Telescope. A tal scopo, verranno utilizzati i telescopi di ALMA congiuntamente con altri radio telescopi della rete VLBI millimetrica .

Satelliti geostazionari in autostrada nei bastioni di Orione

I satelliti geostazionari sono quelli che occupano l' orbita geosincrona , ovvero quella posta a cica a 42 164 km dal centro della Terra ( 35 786 km dalla superficie).   Il termine orbita geosincrona   indica che un satellite che occupa quell'orbita ha un moto di rivoluzione attorno alla Terra sincrono con la rotazione terrestre; da terra viene visto come occupare costantemente stessa posizione al variare del tempo.  Gli oggetti celesti, invece, appaiono in movimento nel loro cammino dal sorgere al tramontare.  Nell' APOD   dello scorso 16 Gennaio 2017, vi è un filmato con riprese fisse sulla nebulosa di Orione: quelli che sembrano sfrecciare, sono i satelliti geostazionari, come se fossero in  autostrada.  

La "mia" cometa

La 17/P Holmes fotografata dal balcone di casa.

Cometa 17P Holmes

La cometa in questione ha fatto parlare di se per un improvviso aumento della sua luminosità. In poche ore è passata da magnitudine 17 a magnitudine 3, rendendosi visibile ad occhio nudo, in pratica oltre un milione di volte in termini di luminosità. E' poco fotogenica. Non mostra una coda visibile, al telescopio ha un aspetto planetario, di colore giallognolo. Insomma, non e' spettacolare quanto la Hale Bopp di 10 anni fa. Una galleria di immagini e' disponibile su Spaceweather.com

Conta le stelle

Segnalo questa interessante iniziativa per valutare l'inquinamento luminoso, in ogni angolo del globo ( link ) Dal 1 al 15 Ottobre , occorre contare quante stelle sono visibili, di alcune costellazioni di riferimento. Le istruzioni anche in italiano

Echeclus e cometa 174/P Choi-Weissman

Echeclus è un asteroide la cui orbita lo porta dalla fascia di Kuiper, a zone più interne del nostro sistema solare. Nel 2005, venne osservata una chioma simile a quella delle comete. Nell'Aprile del 2006, Guy Consolmagno e Stephen Tegler , della Northern Arizona University , utilizzando il VATT , Vatican Advanced Technology Telescope , hanno notato che la chioma si era allontanata dell'asteroide. Ebbene, gli astronomi hanno ipotizzato che la chioma sia prodotta da una cometa, la 174/P Choi - Weissman che si sarebbe abbicvinata a meno da 50000 Km da Echeclus . Tale incontro ravvicinato avviene ogni 1600 anni. Com' è piccolo l'universo!!! Maggiori informazioni su "Le Stelle", Agosto-Settembre 2007